La rinascita

 

La storica squadra di Torre Annunziata viene rifondata il 19 giugno 2010, quando dalle ceneri dell'Atletico Savoia ovvero la seconda squadra cittadina, viene fondata una nuova società che assume la denominazione di Associazione Sportiva Dilettantistica Calcio Savoia. La nuova società, formata da diversi soci locali, ritorna quindi in campo nella stagione 2010-2011 dopo quasi un anno dal fallimento e viene inserita nel campionato di Promozione campana. Il 30 novembre 2010 il presidente Giuseppe Caiazzo rassegna le proprie dimissioni dal suo incarico, mentre il 6 dicembre 2010 Raffaele Verdezza, che fino a quel momento era uno dei soci della società, viene nominato a ricoprire la carica di presidente lasciata vacante dal suo predecessore. Il 17 febbraio 2011 la società acquista, tramite un'asta tenutasi presso il tribunale di Torre Annunziata, lo storico marchio Associazione Calcio Savoia 1908, depositato fino a quel momento, dopo il fallimento del 2001 proprio nel tribunale di Torre Annunziata. Il 19 marzo 2011, il Savoia viene promosso matematicamente in eccellenza con ben 5 giornate di anticipo. Il 14 aprile si conclude il campionato. Il Savoia termina imbattuto con 25 vittorie e 5 pareggi. La squadra di mister Vitter, dimostra durante tutto il corso della stagione di essere nettamente superiore agli avversari, distanziando di ben 21 punti la seconda in classifica. Vengono stabiliti diversi record come il numero di vittorie consecutive (17), il maggior numero di punti realizzati in un campionato (80 punti), il maggior numero di vittorie in un campionato (25) e il primato di goleador di Luca Balzano (28 goal). Nella stagione successiva il Savoia viene inserito nel girone A dell'Eccellenza Campania. Il 1º febbraio 2012 i bianchi conquistano il trofeo Carmine Rea (fase regionale della Coppa Italia Dilettanti) vincendo per 2-1 la finale contro l'U.S. Agropoli, disputatasi allo Stadio Partenio di Avellino.